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Dieta

Anche la salute delle nostre gambe dipende da come e da cosa mangiamo.

Ogni chilo in più oltre il nostro peso forma si fa sentire notevolmente sulle gambe. Una dieta equilibrata e leggera aiuterà a ritrovare la carica, partendo dalle gambe. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare le abitudini alimentari.

Dieta
  • Tenere il peso sotto controllo e non superare il proprio peso forma. Per una valutazione oggettiva dello stato del proprio peso corporeo, si può eventualmente ricorrere all'indice di massa corporea (BMI) che si calcola dividendo il proprio peso in chilogrammi per il quadrato della propria altezza in m [peso (kg) : altezza2 (m2)]. Si è in sovrappeso quando il proprio BMI è superiore a 25. Nella maggior parte dei casi di insufficienza venosa, probabilmente, non sono richiesti né una dieta ferrea né una perdita eccessiva di peso.
  • Mangiare con consapevolezza e non distrattamente. Gustare il momento. Il cibo può e deve continuare a essere un piacere, pur facendo attenzione alla qualità e alla quantità di ciò che si mangia.
  • Mantenere un ritmo regolare dei pasti. Per esempio, 5 pasti al giorno, più o meno agli stessi orari, di cui 3 principali (prima colazione, pranzo e cena) e due spuntini (mattina e pomeriggio).
  • Mangiare di tutto. In questo modo, è più facile avere una dieta equilibrata.
  • Riservare i cibi ricchi di carboidrati (dolci, pane, pasta) soprattutto ai momenti della giornata in cui abbiamo effettivamente bisogno di energia (prima colazione e pranzo).
  • Via libera a frutta e verdura, fonti di vitamine, fibre, bioflavonoidi e molte altre sostanze amiche delle nostre gambe. Riscoprire i frutti e le verdure locali che ogni stagione ci regala!
  • Sì anche ai cereali e ai legumi, una fonte notevole di fibre che favoriscono la peristalsi intestinale e riescono a saziare con un apporto calorico decisamente contenuto.
  • Ridurre al massimo i cibi grassi, come fritture, carni grasse, salumi, salse, burro, formaggi grassi, panna. Attenzione ai grassi nascosti nei condimenti, dolci e cibi preconfezionati.
  • Ridurre il sale, insaporendo i cibi con erbe aromatiche. Il sale contribuisce all'ipertensione e quindi alla trombosi e favorisce la ritenzione idrica.
  • Limitare i dolci.
  • Bere molta acqua (1,5-2 L al giorno).
  • Evitare alcolici, bevande zuccherate e un eccessivo consumo di caffeina.
  • Per consigli più approfonditi sulla dieta, rivolgersi al proprio medico o a un dietologo.

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